Missione in Canada, il Friuli Venezia Giulia cerca sbocchi tra vino e manifattura

Gli assessori Zilli e Roberti in Ontario: attenzione del mercato canadese per enogastronomia, edilizia e manifattura

26 aprile 2026 10:20
Missione in Canada, il Friuli Venezia Giulia cerca sbocchi tra vino e manifattura -
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NEW YORK – Il mercato canadese guarda con interesse al Friuli Venezia Giulia, soprattutto per l’enogastronomia e il vino, ma anche per comparti come manifattura ed edilizia. È quanto emerso dalla missione in Canada degli assessori regionali Barbara Zilli e Pierpaolo Roberti, impegnati in una serie di incontri istituzionali e con le rappresentanze delle comunità friulane e giuliane in Ontario, accompagnati dal console generale d’Italia a Toronto Luca Zelioli.

Al centro dei colloqui, hanno spiegato i due assessori, c’è stata la possibilità di verificare da vicino l’attenzione del mondo produttivo canadese verso l’Europa e in particolare verso il Friuli Venezia Giulia. Un interesse che, secondo la Regione, si inserisce anche nel quadro delle attuali dinamiche sui dazi e trova terreno favorevole nei legami storici costruiti nel tempo dalle comunità emigrate.

Per Zilli, il Canada rappresenta un mercato che guarda con favore alla regione e con cui possono essere rafforzati gli scambi economici. L’obiettivo indicato dall’assessora è trasformare questa attenzione in opportunità concrete e in investimenti strutturali, facendo leva anche sui rapporti consolidati con i corregionali presenti sul territorio. In questo quadro si inserisce anche il tema delle produzioni legate al vino, già al centro di esperienze come le Città del Vino.

Roberti ha invece sottolineato il ruolo delle associazioni dei corregionali all’estero, considerate uno strumento utile non solo per mantenere vivi i rapporti con friulani, giuliani e loro discendenti, ma anche per aprire nuove occasioni di crescita alle imprese del territorio. Secondo l’assessore, proprio questa rete di relazioni può favorire contatti economici e istituzionali, in una logica che tocca anche i temi del lavoro e dell’integrazione.

Tra le tappe della visita in Ontario figurano gli incontri con il consolato, i colloqui con rappresentanti di origine friulana e giuliana del Parlamento dell’Ontario e il confronto con la Camera di commercio italiana dell’Ontario. In quell’occasione, il direttore generale Marco Zambon ha illustrato alcune prospettive di apertura per i mercati del Friuli Venezia Giulia.

Nel corso degli appuntamenti, Roberti ha ricordato che il Friuli Venezia Giulia è, secondo quanto riferito dalla Regione, il territorio che investe il maggior volume di risorse a sostegno dei corregionali all’estero. Zilli, intervenendo in friulano, ha richiamato invece il legame identitario con le comunità emigrate, parlando di una familiarità che nasce anche dalla cultura del lavoro portata in Canada dalle famiglie friulane.

La missione ha avuto anche un passaggio culturale con la presenza di Orcolat ’76 di Cristicchi, scelta che Zilli ha indicato come un modo per ringraziare le comunità che hanno mantenuto nel tempo identità e valori del Friuli.

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